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Il Massi-Editoriale

Innanzitutto un ben tornato all’esecutore ufficiale degli editoriali di questo sito. Caro “Candido” giuro che non volevo rubarti il posto, intrattenevo un po’ il pubblico prima del tuo ritorno, un po’ come i gruppi di spalla ai grandi personaggi del rock’n roll. Vedete perché non parlo mai delle partite, non riuscirò mai a farlo come il grande Cannavello: l’ironia di un Gianni Brera, la semplicità di un Bruno Pizzul, la simpatia di un Paolo Valenti. E sinceramente con la memoria che mi ritrovo non mi ricorderei nessun particolare della partita ! Volevo rimanere in tema “sfiga da pali e traverse”; da una mia minuziosa e articolata ricerca su internet ho trovato diversi modi per combattere questa sfiga e far scendere S.Pietro dalla traversa. Magari possiamo fare un sondaggio e decidere come intervenire, a voi la scelta !! Antisfiga napoletana: riempire pali e traverse di cornetti e peperoncini, unica controindicazione è che i portieri potrebbero sentirsi a disagio in mezzo a tutto quel “rosso”. Antisfiga siciliana: dotare tutti gli atletici di ferro di cavallo sotto le scarpe, in modo da esorcizzare il tiro diretto alla porta (cioè alla traversa !!!), pensando ad un detto siciliano: “Cori forti cunsuma cattiva sorti” (chi è coraggioso logora la sfortuna) Antisfiga pugliese: pare che i geki siano considerati degli ottimi portafortuna, ma se li mettiamo sulla traversa corriamo il rischio di venire denunciati dalla protezione animali. Propongo di adottarne uno a testa e tenerlo in borsa per le evenienze. Antisfiga ascolana: questo portafortuna è stato brevettato dal mitico ex-presidente Rozzi della squadra ascolana; consiste nel circondare l’intero campo di sale grosso e di benedire le porte ad inizio partita con del sale fino. Fra l’altro questo sistema è stato già provato dal nostro presidente in una stagione non particolarmente fortunata, per cui testata e verificata di persona (ma non mi ricordo bene gli esiti di quel particolare rito scaramantico !!) Antisfiga milanese: nella città lombarda sappiamo che un portafortuna importante si trova in galleria, vicino al Duomo, ed è rappresentato da un toro a cui bisogna calpestare i “maroni”. Ora i casi sono due: ci portiamo dietro un toro o qualcuno che si sente particolarmente dotato e ci presta i suoi gioielli ! Qualche volontario ??? Antisfiga di New Orleans: prendiamo una porta in miniatura e gli infiliamo aghi fino alla sparizione della sfiga e poi la bruciamo ! Antisfiga amazzonica: certe tribù fanno dei sacrifici di vergini per combattere il malocchio: ora, sul gruppo Atletico di WhatsApp girano certe foto di ragazze carine e perbene, ma ho come l’impressione che non siano proprio vergini ( a proposito di WhatsApp, ho una certa età e non riesco a stare dietro ai vostri messaggi, uno ne scrivo e 40 ne ricevo !!!!) Queste sono le mie proposte, scegliete ma presto, perché non possiamo perdere altri punti per traverse e pali !! Comunque al di là dello scherzo, l’importante è crederci sempre e in qualsiasi caso; decisioni arbitrali sbagliate, traverse e pali, errori davanti alla porta fanno parte del gioco e accettarle penso che sia il modo migliore per “esorcizzarle”. A presto…. Forza Atletico !!!

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